I muri in pietra naturale sono antichi come la storia, resitenti come le montagne e belli per natura. Le pietre sono aggregati naturali di minerali che vengono raccolti (estratte) dalle cave, o piodere. così come sono. Nell'architettura alpina, tra cui quella dei Walser, si riuniscono dei principi saggi e semplici: il costo basso, la durata secolare del tetto, la facilità di estrazione oltre alla minizzazione dei trasporti, la resistenza al gelo, agli impatti violenti, con i principi moderni di ecologia e bellezza estetica sia di comunione paesaggistica dell'ambiente circostante la costruzione. Quando un materiale permette di far coincidere tutti questi aspetti dovrebbe essere la scelta razionale di un progetto architettonico. Ogni valle o città ha la sua pietra, proprio perchè le si trasportava il meno possibile e si estraeva quella più vicina un principio valido anche oggi dal punto di vista ecologico perchè riduce i trasporti. Per esempio In Valtellina (foto sopra) si usa il serpentino per fare quasi ogni cosa dalle pentole per cuocere i brasati perchè mantengono il calore, ai piano di cottura al fuoco in forma di pioda, come tegola, mattone, lastra per il pavimento, architrave, gradino, davanzale, colonna. Ci si realizza le strade, le piazze, i terrazzamenti che rendono coltivabili i declivi alpini (che sono patrimonio dell'Unesco), le opere di contenimento dei fiumi, i ponti, le chiese, le fontane e le sculture nelle piazze dei paesi. In valle Brembana l'arabescato orobico (foto sotto). Ma in genere ogni luogo ha la sua pietra che è diventata parte della specifica identità collettiva delle genti che lo abitano. Il rosso Verona a Verona giusto per fare un esempio noto. La pietra non costa di più delle imitazioni cementizie o ceramiche. Chiedete un preventivo ad un vero marmista per crederci. www.assomarmistilombardia.it


By Associazione Marmisti della Regione Lombardia

Elenco associati:




copyright Associazione Marmisti Regione Lombardia
info@assomarmistilombardia.it
from 2001 - tutti i diritti riservati